I PRINCIPI CHE GUIDANO IL NOSTRO LAVORO
Codice Etico
Arapaj Immobiliare S.r.l. · Versione 1.0 · Pubblicazione:
Costruire fiducia significa assumersi responsabilità: nelle operazioni immobiliari, nelle scelte di progetto e nel rapporto con ogni persona.
Trasparenza, sicurezza, rispetto e responsabilità.
Questi principi orientano il nostro progetto di sviluppo immobiliare, dal primo contatto alla realizzazione e alla vendita.
1. Finalità e destinatari
Il Codice Etico esprime i principi che Arapaj Immobiliare S.r.l. pone alla base delle proprie scelte e dei rapporti con le persone. Riguarda le iniziative di acquisto, sviluppo, riqualificazione, ristrutturazione, nuova costruzione e vendita di immobili e terreni.
È un riferimento per l’amministratore e per chi opera in nome o per conto della società, in relazione al proprio incarico. Ai professionisti, alle imprese e agli altri partner chiediamo comportamenti coerenti con questi principi; gli obblighi specifici sono definiti dalla legge e dai rispettivi accordi.
Il legame familiare e la collaborazione operativa con F.lli Arapaj S.r.l. si accompagnano al rispetto dell’autonomia delle due società, dei rispettivi ruoli e delle responsabilità assunte in ciascun progetto.
2. Legalità e responsabilità
Il rispetto della legge, della buona fede e della correttezza viene prima dell’interesse economico. Nessun risultato commerciale giustifica condotte illecite, informazioni false o l’elusione di controlli e autorizzazioni.
Gli incarichi devono essere affidati a soggetti con competenze e requisiti adeguati. Le decisioni devono poter essere ricostruite attraverso documenti pertinenti, responsabilità chiare e informazioni attendibili. Le attività riservate sono svolte soltanto da chi possiede i requisiti richiesti.
3. Trasparenza nelle operazioni immobiliari
Proprietari, acquirenti e interlocutori devono poter valutare una proposta sulla base di informazioni comprensibili, pertinenti e corrette. Non sono ammesse pressioni indebite, promesse prive di fondamento o omissioni consapevoli di elementi rilevanti.
In relazione alla singola operazione e con il supporto dei professionisti competenti, occorre verificare titolarità, disponibilità del bene, situazione urbanistica, edilizia e catastale, vincoli e documentazione necessaria. Le criticità conosciute, gli accertamenti ancora da completare e le condizioni cui l’operazione è subordinata devono essere rappresentati con chiarezza.
Prezzi, oneri, caratteristiche, tempi, garanzie e condizioni sono definiti nei documenti della specifica operazione. Rendering, ipotesi progettuali e opere realizzate devono essere riconoscibili come tali; non si presentano come già disponibili o approvati immobili e interventi che non lo sono.
4. Qualità e innovazione costruttiva
La qualità richiede valutazioni di fattibilità, progettazione competente, materiali idonei e controlli commisurati all’intervento. Le scelte tecniche devono considerare sicurezza, funzionalità, durabilità, manutenzione e uso degli spazi.
Le soluzioni innovative, compreso lo Steel Frame, sono valutate per le caratteristiche del singolo progetto. Prestazioni strutturali, energetiche, acustiche, tempi e costi devono essere sostenuti da verifiche e documenti pertinenti: una tecnologia, da sola, non costituisce una certificazione o una garanzia universale.
Le modifiche significative e le eventuali non conformità devono essere affrontate con i soggetti competenti, documentando le decisioni e le azioni correttive necessarie.
5. Salute e sicurezza nei cantieri
La tutela della vita e della salute è una priorità in ogni iniziativa. Scadenze, costi o esigenze commerciali non giustificano attività svolte in condizioni di pericolo.
La società deve adempiere agli obblighi connessi al ruolo concretamente assunto, anche come committente, verificare l’idoneità dei soggetti incaricati e curare gli adempimenti di propria competenza. Imprese, professionisti e lavoratori conservano le responsabilità e le funzioni previste dalla normativa e dai rispettivi incarichi.
Chi accede a un cantiere deve rispettare le regole di accesso, le indicazioni di sicurezza e l’uso dei dispositivi di protezione richiesti. Le situazioni pericolose vanno segnalate immediatamente ai responsabili competenti; le attività interessate non devono proseguire in condizioni non sicure.
6. Dignità, lavoro e pari opportunità
Ogni persona deve essere trattata con dignità e rispetto. Non sono tollerati discriminazioni, molestie, intimidazioni, violenza, sfruttamento o lavoro irregolare.
Nei rapporti di lavoro e di collaborazione occorre rispettare gli obblighi applicabili in materia contrattuale, retributiva, contributiva, assicurativa e di formazione. Le scelte professionali devono basarsi su competenze, affidabilità e requisiti pertinenti all’incarico.
Il confronto deve essere leale anche in presenza di difficoltà o contestazioni. È richiesto rispetto verso clienti, collaboratori, residenti e persone coinvolte nelle attività.
7. Ambiente e territorio
Le iniziative immobiliari devono considerare il contesto, il consumo di risorse, gli impatti del cantiere e le opportunità di recupero dell’esistente. Occorre prevenire inquinamento e abbandono di rifiuti, gestire correttamente materiali e residui e ricorrere a soggetti autorizzati quando richiesto.
Rumore, polveri, movimentazioni e interferenze con gli spazi circostanti vanno gestiti con attenzione alle persone e nel rispetto delle prescrizioni applicabili.
Le affermazioni su sostenibilità, risparmio energetico e prestazioni ambientali devono riferirsi a dati e documenti verificabili del singolo intervento. Sono escluse dichiarazioni ambientali generiche o ingannevoli e certificazioni non effettivamente conseguite.
8. Fornitori, imprese e professionisti
La scelta dei partner deve considerare competenza, requisiti, affidabilità, qualità, sicurezza e adeguatezza economica della prestazione. Il solo prezzo più basso non giustifica il mancato rispetto di questi criteri.
Incarichi, prestazioni, corrispettivi e responsabilità devono essere descritti con chiarezza. Vanno rispettati gli impegni di pagamento e gestite tempestivamente le contestazioni, sulla base dei contratti e delle prestazioni effettivamente eseguite.
Non sono ammessi accordi per alterare la concorrenza, favori illeciti o l’utilizzo di imprese prive dei requisiti necessari. Eventuali ulteriori affidamenti devono rispettare le autorizzazioni e le condizioni applicabili.
9. Conflitti di interesse
Chi partecipa alle decisioni deve rendere noti gli interessi personali, familiari o economici che possono condizionarne l’imparzialità. Il conflitto va valutato prima di assumere impegni, evitando di decidere da soli quando è possibile coinvolgere un altro soggetto competente.
I rapporti con persone o imprese legate alla famiglia Arapaj richiedono la stessa attenzione riservata agli altri partner: motivazioni comprensibili, prestazioni effettive, condizioni giustificabili e documentazione adeguata. Le informazioni e le risorse della società non devono essere utilizzate per vantaggi personali indebiti.
10. Integrità e rapporti con le autorità
Sono vietati corruzione, richieste o offerte di denaro, vantaggi e favori destinati a influenzare illecitamente una decisione, sia nei rapporti pubblici sia in quelli privati.
Omaggi e ospitalità sono ammessi soltanto se leciti, occasionali, di modico valore e tali da non compromettere l’indipendenza di giudizio; devono poter essere giustificati. Non sono ammessi denaro o benefici equivalenti offerti come omaggio.
Nei rapporti con amministrazioni, enti di controllo e autorità si utilizzano informazioni veritiere e documenti autentici, attraverso i soggetti legittimati. Controlli e ispezioni devono essere agevolati. Sono vietati l’alterazione dei documenti, l’occultamento di fatti rilevanti e ogni ostacolo alle verifiche.
11. Tracciabilità e uso delle risorse
Operazioni, fatture e registrazioni devono rappresentare fatti reali, essere corretti e trovare riscontro nella documentazione. Sono vietati fondi occulti, spese fittizie, documenti falsi e pagamenti privi di una giustificazione lecita.
Occorre rispettare gli obblighi fiscali e i limiti all’uso del contante, utilizzare mezzi di pagamento appropriati e verificare identità e poteri delle controparti secondo l’operazione e gli obblighi applicabili, con il supporto dei professionisti incaricati. Non si accettano consapevolmente risorse di provenienza illecita.
Beni, strumenti e informazioni della società devono essere custoditi e impiegati per finalità autorizzate, prevenendo sprechi, sottrazioni e utilizzi impropri.
12. Riservatezza e comunicazione corretta
Dati personali, documenti immobiliari, condizioni economiche e informazioni riservate si utilizzano soltanto per finalità legittime e nella misura necessaria. L’accesso e la comunicazione devono essere limitati alle persone che ne hanno motivo per il proprio ruolo, nel rispetto degli obblighi applicabili.
Fotografie, video, progetti, nomi e loghi devono essere pubblicati rispettando i diritti e le autorizzazioni necessari. La comunicazione deve essere accurata e non attribuire alla società lavori, qualifiche, risultati o certificazioni che non le competono.
Per i trattamenti collegati al sito e ai contatti con la società è disponibile l’informativa privacy.
13. Chiarimenti e comunicazioni sul Codice
Dubbi interpretativi, osservazioni e comunicazioni ordinarie su comportamenti non coerenti con il Codice possono essere indirizzati all’amministratore unico scrivendo a info@arapajimmobiliare.it oppure alla sede legale, Via Bassa del Cuc 2/A, 33084 Cordenons (PN).
È utile indicare fatti, date e riferimenti verificabili, limitando dati personali e allegati a quanto necessario. Le comunicazioni devono essere esaminate con attenzione, rispetto delle persone coinvolte e riservatezza compatibile con gli accertamenti e gli obblighi di legge. La società non ammette ritorsioni per le questioni sollevate in buona fede.
La casella email indicata è un contatto ordinario: non è presentata come canale protetto di whistleblowing ai sensi del D.Lgs. 24/2023. Restano fermi il diritto di rivolgersi alle autorità competenti e le tutele e i canali previsti dalla legge, quando applicabili.
14. Attuazione e aggiornamento
L’amministratore unico cura la diffusione e l’aggiornamento del Codice, ne promuove la conoscenza nelle collaborazioni pertinenti e valuta le criticità che emergono. L’applicazione richiede comportamenti concreti e verifiche coerenti con l’attività svolta.
Le violazioni sono valutate sulla base dei fatti, ascoltando i soggetti interessati e adottando misure proporzionate, nel rispetto della legge, dei contratti e delle garanzie delle persone. Il Codice non introduce automaticamente nuove sanzioni o cause di risoluzione contrattuale.
La versione aggiornata è pubblicata in questa pagina. Il documento esprime impegni di condotta e affianca gli obblighi normativi e contrattuali; da solo non costituisce un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 né attesta certificazioni.
